“Questa signora Maisel è DAVVERO fantastica”

Ad abbellire il tutto ci sono costumi e scenografie dai colori sgargianti che staccano su una New York impeccabilmente riportata allo splendore del tempo, insieme ad un colonna sonora azzeccatissima; dettagli che portano la serie ad essere amatissima dal pubblico così come dalla critica che l’ha premiata ampiamente. Non vorrete essere da meno, vero?

Through The Mirror

Immaginate di essere una giovane donna nella New York di fine anni ‘50, ottima famiglia, ceto benestante, vita comune; la vostra vita si compone come quella di tutti gli altri. C’è un solo piccolo particolare che vi sfugge: vostro marito vi tradisce con la segretaria e, a quanto pare, ha deciso di confessare e distruggere la vostra intera esistenza in un singolo istante.

Benvenuti nella vita della fantastica signora Maisel!

The Marvelous Mrs Maisel Gif

No no, non vi fate buttare già da questa separazione, Midge Maisel è pronta per il capitolo numero 2 della sua vita e ciò che l’aspetta è decisamente incredibile. E non sarà di certo da sola in questo viaggio ricco di sorprese uniche, di emozioni nuove, di riscoperte e di conquiste, di persone bizzarre e di molte moltissime risate. Midge è la vera stella della famiglia, il suo talento sul palco è innato, i suoi spaccati di vita quotidiana sono…

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“Risate scottish style”

Di fronte a mega produzioni, Lovesick potrebbe venir trascurata, e sarebbe davvero un crimine: riesce infatti, in appena 25 minuti per volta, a farci ridere e a farci tornare nel mondo ancora sorridenti.

Through The Mirror

<<E ora cosa mi guardo?>> is the new <<e ora cosa mi metto?>>, non trovate? Non stiamo (quasi) più due ore davanti all’armadio a passare in rassegna ogni singolo maglioncino, camicetta, gonna o pantalone. Piuttosto restiamo incollati alle varie piattaforme a fare zapping, cercando la serie tv perfetta per il mood, il meteo, la situazione, la giornata. Rischiando di finire due ore dopo in ritardo e senza aver visto niente.

Vi suona familiare?

Bene, allora vi aiuto io.

Se cercate qualcosa di divertente ma che non faccia semplicemente da sottofondo, se vi piacciono le storie con pochi protagonisti, possibilmente amici, e soprattutto se siete in cerca di accento scozzese… LOVESICK[1] è ciò che dovete assolutamente far partire.

Non vi so dire come sia il doppiaggio perché mi sono talmente innamorata del loro slang che non ci ho nemmeno provato a guardarlo in italiano!

Immaginate che per un qualsiasi…

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“Segretarioooooooooooo”

Non conosco nessun amico che faccia il segretario, l’unico che mi viene in mente è interpretato dal mitico, bellissimo, altissimo, bravissimo Zachary Levi (che io amo da molto prima che vestisse i panni di Chuck nella serie omonima) nella sitcom, ormai datata ( fu trasmessa in Italia nel 2004 su MTV ), PERFETTI MA NON TROPPO.

Through The Mirror

 Non c’è niente da fare, passano gli anni, si evolvono le tecnologie, ma certi pregiudizi restano invariati. Come quello dei “lavori da donna” vs i “lavori da uomo”.

  • Be ma è chiaro, una donna come fa a fare il muratore, non ha la forza necessaria.

Non hai mai conosciuto la mia amica Bea, caro il mio oppositore! Bea è bionda con gli occhi azzurri, è alta 1.98 e potrebbe portarti in braccio da Roma a Latina se volesse. Ma non vuole probabilmente, perché Bea ha buon gusto. E di lavoro fa l’idraulico. Un altro “lavoro da uomo”….
Risultati immagini per ehm yes gifMa perché, le donne non sanno cos’è un tubo? Secondo te, caro oppositore, il cromosoma X è geneticamente programmato a non capire come si misura la pressione che è una forza applicata perpendicolarmente ad una superficie.
e si rileva in Kg/cm2, atmosfere, bar, m.c.a. (metri colonna d’acqua), Pa (Pascal)????

Ok lo ammetto…

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” «Una Commedia Italiana », gorgonzola e un po’ di fresco, (per favore!)”

Convinta, il pomeriggio successivo, stesso divano, stesso condizionatore e stesso formaggio, con aggiunta di vino rosso, sono tornata ad immergermi nella storia di questa strampalata famiglia, cercando di districarmi fra le generazioni, con leggerezza e freschezza (che ci voleva proprio!). Niente da criticare, mi è proprio piaciuto!

Through The Mirror

“Beviamoci un vero Martini” dice. “Una delle tre cose da fare prima di morire. La seconda è provare il risotto alla milanese, come lo faceva Marchesi. Quello vero. Marcello, non Gualtiero.[1]

La fonte primaria delle mie scelte letterarie è da sempre la fornitissima libreria di casa dei miei genitori! Una volta abbiamo provato a fare un archivio dei libri in nostro possesso ma a metà giornata eravamo ancora alla prima delle ben quattro custodi di queste preziosità e ci siamo arresi. Mio padre questa estate ci ha riprovato e sorprendentemente è riuscito a concludere l’impresa, scoprendo, non proprio una cosa inaspettata, che abbiamo tantissimi titoli ancora non letti!

Un vero tessssssoooooro, come direbbe Smigol/Gollum.

13-0539(00B)-TR32-LOCosì subito mi sono messa a fare il mio personale archivio di volumi non ancora letti, e fra tanti, forse per il caldo asfissiante, mi ha colpito una copertina con un cameriere che…

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“iZombie, Cervello fritto e…tante risate!”

Vi consiglio di guardarlo in compagnia perché la vita di Liv e dei suoi amici è ricca di avventure da commentare, a partire dalla mia parte preferita: lei che ogni volta che mangia un cervello assume la personalità del suo precedente proprietario. Perciò la vedremo seriosa e studiosa, oppure alcolista, o sfacciata oppure timida. E questi repentini cambi di individualità, porta la narrazione a un livello di grande performance per l’attrice Rose McIver e di puro divertimento per lo spettatore

Through The Mirror

Da quando ho Netflix ho cominciato a variare molto nella scelta di serie tv, se con la tv generalista infatti ero un po’ obbligata a scegliere fra teen drama e crime, adesso ho a mia disposizione qualsivoglia genere.

Così, mentre il caldo infernale si affacciava fin da giugno, ho cercato qualcosa di diverso, di divertente ma che avesse anche una trama, e con una durata non eccessiva (tipo GOT) ma nemmeno minima (tipo New Girl).

Così sono capitata per caso sull’icona di iZombie, e devo dire che ero molto scettica. Le storie di zombie non sono esattamente le mie favorite, perché tendono a ripetersi e richiamarsi l’una con l’altra, per cui vista una, viste tutte! Inoltre pochi mesi prima avevo tentato di guardare The Walking Dead con le mie amiche Federica e Anna con scarsissimi risultati, tanto da averla miseramente abbandonata alla fine della prima stagione (anche se…

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“Drammi e Risate SENZA VERGOGNA”

Non c’è dubbio che questa è una di quelle serie tv che o si amano o si odiano, non ci sono vie di mezzo, o ci si appassiona ai drammi della famiglia Gallagher e dei loro strampalati vicini, si impara a ridere con loro e a trovare soluzioni bizzarre ad ogni problema; oppure si spegne d’impulso la tv sentendo addosso una sensazione di imbarazzo latente.

Through The Mirror

Agosto è uno di quei mesi in cui se vivi in città rischi di impazzire. O sei fortunato e te ne vai in vacanza, o sei meno fortunato e lavori ma almeno ti tieni impegnato nelle ore più calde della giornata, oppure sei proprio sfigato e pur avendo le ferie sei costretto a passarle in città fra afa e canto delle cicale.
Agosto è quel mese così caldo che qualsiasi metodo è accettabile per rinfrescarsi: perfino fare la ice-challenge….

o una sua variante più casalinga…

Personalmente, nelle giornate troppo trafficate per andare al mare e veramente troppo calde perfino per uscire e correre in piscina, mi sparo il ventilatore a velocità 3, infilo i piedi in una bacinella di acqua e sale, cibo spazzatura su un vassoio vicino, birra ghiacciata in una mano, e telecomando nell’altra per una maratona di Shameless.

Devo ammettere che la prima volta che ho beccato…

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“Questa signora Maisel è DAVVERO fantastica”

Immaginate di essere una giovane donna nella New York di fine anni ‘50, ottima famiglia, ceto benestante, vita comune; la vostra vita si compone come quella di tutti gli altri. C’è un solo piccolo particolare che vi sfugge: vostro marito vi tradisce con la segretaria e, a quanto pare, ha deciso di confessare e distruggere … Continua a leggere “Questa signora Maisel è DAVVERO fantastica”

“Sette Barbie per un Ken”

Diventa tutto molto confuso, e tu sei lì spaesata che lisci la tua gonna e cerchi di essere ammiccante come puoi, ti hanno consigliato di guardare negli occhi quelli che ti piacciono e quindi ci provi, prendi un bel respiro e lo fai. Il cuore ti batte all’impazzata perché sembra che il ragazzino che hai puntato (il 4 su 5 in ordine di bellezza) venga dalla tua parte, ma invece di prendere la tua mano, prende quella della ragazza dietro di te.

Through The Mirror

Fin da bambina ho sempre avuto una gran passione per le Barbie, ne ho collezionate 100 in totale (facendo la somma di quelle mie e di quelle di mia sorella), e per un totale di 100 Barbie mi sono stati regalati solo due Ken.

Poverini hanno avuto sempre un gran da fare.
Con il passare degli anni, quando ho preso la drastica decisione di portare tutte le mie Barbie in cantina e dar loro il meritato pensionamento, ho riflettuto molto sulla scelta di avermi regalato così tante Barbie e così pochi Ken.
Questo è esattamente lo specchio della nostra società!!

Non si dice forse che nascano circa sette donne per ogni uomo?

Tra i tanti episodi che corroborano questa (terrificante) teoria, uno è ancora vivido nella mia memoria e riesce ancora ad oggi a strapparmi un sorriso rassegnato.

Vi ricordate dove si svolgevano le vecchie feste di compleanno tra liceali?

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