“Un viaggio nel Giurassico”

Ma se proprio siete saturi di dinosauri, prendete un qualsiasi altro romanzo di Crichton ed immergetevi nelle tue fantasie e teorie, in una scrittura che fa riflettere, che ti fa trasalire sulla sedia per i continui colpi di scena, e che ti sa anche stregare e istruire, scrivendo di temi che appartengono al nostro mondo, alla nostra epoca, al nostro vivere, ma che pochissimi altri autori oggi sono in grado di dipingere con lo stesso acume, con altrettanta potenza, con la stessa consapevolezza.

Through The Mirror

Risultati immagini per jurassic park gif

«Abitiamo qui solo da un batter d’occhio. Se domani non ci fossimo più, la Terra non sentirebbe la nostra mancanza. […] Siamo chiari. Il pianeta Terra non è in pericolo, noi siamo in pericolo. Non abbiamo il potere di distruggere il pianeta: o di salvarlo. Ma abbiamo il potere di salvare noi stessi. »[1]

1993, si aprono le porte del Jurassic Park, film che spinge adulti e bambini nelle sale, e che ancora oggi è citato come uno dei capolavori indiscussi del regista Steven Spielberg.

Libreria FronteFrotte di spettatori si sono recati al cinema allora, e frotte di spettatori lo cercano in streaming per poterlo riassaporare oggi.

Ma quanti di questi appassionati sa che il vero genio, colui che ha creato il parco, i personaggi e soprattutto i favolosi e mastodontici dinosauri è uno scrittore?

E non uno sconosciuto, bensì il famoso e geniale Michael Crichton, autore…

View original post 925 altre parole

“I segreti possono trascinarti a fondo!”

Certo se le tre voci narranti del primo libro della Hawkins, La ragazza del treno, hanno confuso parecchi lettori che hanno abbandonato la sfida, immaginate con dieci! Ma il trucco è leggerlo come se fosse uno spettacolo o un enigma, un gioco da spiaggia. Impossibile non rimanere affascinati dall’attrazione fatale che sembra avere questo lago protagonista della storia, ed in particolare di quella parte chiamato “Lo stagno delle annegate” dove fin da tempi immemori donne di ogni età ed etnia sono morte affogate, per incidente, suicidio o omicidio…

Through The Mirror

 

 

 

 

60_dentro l'acqua Graphic by: Federica

« Non sei cambiata. Avrei dovuto saperlo. Anzi, in realtà lo sapevo. Hai sempre amato il mulino e il fiume, ed eri ossessionata da quelle donne, dalle cose che avevano fatto, da ciò che si erano lasciate alle spalle. E adesso questo. Oh Nel, sei davvero arrivata a tanto?»[1]

Questa credo possa definirsi per me l’Estate dei thriller, che è sicuramente uno dei generi che preferisco, ma di solito me li lascio per l’inverno, avvolta nelle coperte e con una bella cioccolata calda a consolarmi. Invece questa volta sono stata attratta dalla spiaggia, dal mare calmo e il vento quasi del tutto fermo per fare una bella scorpacciata di alta tensione emotiva.

Isolandomi dai pochi coraggiosi che sotto i 38° di questo infernale luglio giocavano a racchettoni e dalle famiglie numerose che tentavano di tenere a bada sette/otto bambini sotto due miseri…

View original post 574 altre parole

I Classici: “1984”

incredibile come a distanza di più di sessant’anni questo tragico romanzo sia ancora così attuale. Tragico, perché non so a voi ma a me l’idea che qualcuno possa vedere ogni singola azione che faccio, che addirittura controlli cosa devo pensare e aggiusti il tiro se mai sbagli, mi fa paura! Mi sembra qualcosa di orrendo! Eppure lo stiamo permettendo

Through The Mirror

46_classici 1984 Tralie Graphic

“Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero sia libero, gli uomini siano gli uni diversi dagli altri e non vivano in solitudine… a un tempo in cui la verità esista e non sia possibile disfare ciò che è stato fatto: dall’età dell’uniformità, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del bipensiero… Salve!”[1]

Diciamoci la verità da qualche anno a questa parte se sentiamo le parole “Grande Fratello”, le associamo al famoso reality della Mediaset e non più al capolavoro di Orwell…
Molte persone sono certe che sia stato il libro ad ispirarsi allo show e non il contrario, e questo credo la dica lunga sul livello di cultura generale del nostro bel Paese!
Ma non temete, si può sopperire!
Innanzitutto basta vedere le date, il futuro distopico controllato dal grande occhio descritto da George Orwell è stato scritto nel 1949…

View original post 766 altre parole

“Una Colonna Sonora per l’onnutuA”

La cosa affascinante, oltre alle atmosfere, è l’alternarsi dei narratori della storia, seppur non esplicitati, che integrano ognuno a modo loro, i vari intrecci, arricchendoli di dettagli e talvolta anche confondendo leggermente il lettore. Proprio come se qualcuno stesse raccontando la storia a voce e si perdesse in una parentesi personale.

Ottobre, con l’inizio dell’autunno, ed è subito libro e copertina🙃

Through The Mirror

Era Novembre, a casa di una amica di mamma, me lo ricordo come fosse ieri anche se sono passati circa quindici anni. Mi annoiavo aspettando che le due mamme si stancassero di ciarlare in cucina davanti al tea, mentre mio fratello e il suo amico giocavano in cameretta. Nonostante fossero del tutto fuori stagione, l’amica di mamma aveva preparato le fragole con la panna*, quindi la conversazione si sarebbe protratta ancora e ancora. Per tenermi buona mi diede la coppetta e mi disse che in salotto avrei trovato molti libri e che potevo prenderne quanti ne volevo, anche per portarli a casa.
Furono le parole magiche, da quel momento il tempo perse la sua importanza, mi sembrò anzi fin troppo poco quando circa due ore e mezza dopo, mi vennero a chiamare per tornare finalmente a casa.
In quella libreria trovai un libro che ancora oggi resta uno dei…

View original post 451 altre parole

I Classici: “La Divina Commedia”

Io ho talmente amato questa Opera che la portai come traccia della tesina all’esame di Maturità, e ancora oggi nelle giornate uggiose, mi ritrovo a sfogliarla e rileggere qualche brano, a chiedermi come abbia fatto a scrivere una cosa del genere, tanto potente, tanto attuale allora quanto adesso, eternamente contemporanea!!!

Through The Mirror

28_divina commediaGraphic by: Federica

’Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente. 

Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapïenza e ’l primo amore. 

Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterna duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate’. [1]

La maggior parte di voi l’ha studiata a scuola, e magari l’ha anche un po’ odiata, avendo dovuto passare ore ed ore ed ore ed ore a farne la parafrasi, ad analizzarla, a trascriverne i versi o a doverla imparare a memoria.
E per questo la maggior parte di voi, non l’ha letta davvero.

Chi l’ha letta sul serio, senza la fatica dell’interrogazione sulle spalle, senza la paura del compito in classe, chi se l’è goduta per semplice diletto, non può non amarla.

La Divina Commedia…

View original post 1.191 altre parole

I Classici: “Il Conte di Monte Cristo”

ahhhhhhhhh è proprio tempo di una rilettura *-*

Through The Mirror

“Le ferite morali hanno questo di particolare: che si nascondono, ma non si rimarginano; sempre dolorose, sempre pronte a sanguinare quando si toccano, rimangono perennemente vive e aperte in fondo al cuore”[1]

 

tumblr_mvsihbgmoa1rsbzcro9_500Ho tenuto questo classico in attesa per ben tre anni.
Fermo in libreria, ogni tanto mi ci avvicinavo, lo sfogliavo, leggevo qualche frase e lo riponevo.
Non mi sentivo pronta, non era il momento.
Come ho già detto, un libro, un grande classico in particolare, richiede la giusta attenzione, la voglia impellente di immergersi nelle sue pagine da parte del lettore e non la brama di dire “l’ho letto, sono stato bravo”.

Non è una gara a chi è più intelligente, non ci sono premi per chi si imbelletta di intellettualismo.
Un buon libro, come un buon vino, deve essere preso coi tempi giusti, decantato, assaggiato e, solo se giusto al palato, bevuto tutto di un…

View original post 1.156 altre parole