“Risate scottish style”

Di fronte a mega produzioni, Lovesick potrebbe venir trascurata, e sarebbe davvero un crimine: riesce infatti, in appena 25 minuti per volta, a farci ridere e a farci tornare nel mondo ancora sorridenti.

Through The Mirror

<<E ora cosa mi guardo?>> is the new <<e ora cosa mi metto?>>, non trovate? Non stiamo (quasi) più due ore davanti all’armadio a passare in rassegna ogni singolo maglioncino, camicetta, gonna o pantalone. Piuttosto restiamo incollati alle varie piattaforme a fare zapping, cercando la serie tv perfetta per il mood, il meteo, la situazione, la giornata. Rischiando di finire due ore dopo in ritardo e senza aver visto niente.

Vi suona familiare?

Bene, allora vi aiuto io.

Se cercate qualcosa di divertente ma che non faccia semplicemente da sottofondo, se vi piacciono le storie con pochi protagonisti, possibilmente amici, e soprattutto se siete in cerca di accento scozzese… LOVESICK[1] è ciò che dovete assolutamente far partire.

Non vi so dire come sia il doppiaggio perché mi sono talmente innamorata del loro slang che non ci ho nemmeno provato a guardarlo in italiano!

Immaginate che per un qualsiasi…

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“Vicoli bui, fuori e dentro di noi…”

“FORSE SI PUÒ ARRIVARE A CAPIRLO ABBASTANZA PER RIUSCIRE AD ANTICIPARE LE SUE MOSSE, MA IN ULTIMA ANALISI NESSUNO, NÉ IO NÉ TU NÉ NESSUN ALTRO, POTRÀ MAI VEDERE CIÒ CHE VEDE LUI QUANDO GUARDA QUEI RAGAZZINI, O PROVARE QUELLO CHE LUI PROVA QUANDO SFODERA IL COLTELLO”

Through The Mirror

Clam Chowder (versione New England[1])
(la ricetta l’ho trovata su un ricettario, l’ho riadattata per una persona sola)

 

81_l'alienista.png Graphic by: Federica

Ingredienti per 1 porzione:

-1 pagnotta rotonda molto grande
-25 gr di bacon
-25 gr di vongole
– ½ patata
– ½ gambo di sedano
– ¼ di cipolla
– 10 gr di burro
-0,50 dl di panna da cucina
-0,60 dl di latte intero
– sale, pepe q.b.
– farina q.b.

 

Preparazione

Iniziamo col mettere in acqua salata le vongole per 2 ore a purificarsi della sabbia. Tagliamo la pagnotta e la svuotiamo della mollica, spezziamo il bacon a pezzetti e sbucciamo e affettiamo la cipolla; peliamo le patate, laviamole e riduciamole a pezzetti. Laviamo il sedano affettiamolo finemente. Mettiamo le vongole in una casseruola, copriamo e le lasciamo aprire a fiamma viva per poi sgusciarle, filtrando il liquido che hanno generato.
Facciamo fondere il burro a bagnomaria in un…

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“Con Netflix nelle menti dei Serial Killer”

La seconda stagione (meno entusiasmante ma comunque bella) è stata trasmessa, è in forse la terza….

Through The Mirror

Un bicchiere di vino bianco[1], il pescato del giorno*, e una pioggia battente contro le finestre, ecco cosa serve per godersi appieno la nuova inquietante serie crime di Netflix: MINDHUNTER[2].

Era un venerdì sera decisamente troppo freddo e cupo per uscire quando facendo zapping sul canale streaming, ho scoperto questa serie tv ispirata a fatti realmente avvenuti e alla nascita del termine “serial killer” e dei profiler.
Siamo negli anni Settanta e due agenti dell’FBI, Holden Ford (Jonathan Groff) e Bill Tench (Holt McCallany) avviano una nuova tecnica all’interno del dipartimento di scienze comportamentali del Bureau. Si tratta di un approccio inedito che prevede di incontrare in carcere i più brutali assassini per poter trarre degli schemi, dei profili, delle categorie che possano aiutare nelle indagini e negli interrogatori. Se la trama mi aveva conquistata subito, la regia di Fincher è stata…

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“Servire, Proteggere e non combinare troppi guai”

Rookie Blue è stato definito dalla critica il grey’s anatomy in divisa, e devo ammettere che l’ho pensato più di una volta mentre fra un arresto e una retata i protagonisti si scambiavano i partner o finivano a letto a turno gli uni con gli altri. Ma è anche vero che sono professioni abbastanza assorbenti e che probabilmente se hai a che fare tutti i giorni tutto il giorno con determinate persone alla fine non hai scampo.

Through The Mirror

Tanto tempo fa volevo diventare poliziotto. Forse per emulare il mio papà, o perché mi ha sempre affascinato la divisa. Da piccola quando giocavamo a guardie e ladri ero una delle poche a voler fare la guardia.

Poi ho cambiato idea quando ho visto le ore di allenamento, i manuali di diritto da imparare a memoria, le ore di lavoro e lo stipendio da fame.

Non era una vera vocazione, diciamocelo.

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Qualche estate fa, in un momento di sconforto e disoccupazione, mi era tornato il pallino e avevo preso i libri per provare a fare il concorso da ispettore (che poi non fu mai aperto, per la cronaca), e contemporaneamente ho iniziato a guardare una serie tv canadese su delle reclute, pensando, scena dopo scena, che se pure con un po’ di intelligenza e fortuna avessi passato la prova orale e scritta, mai e poi mai nella vita sarei…

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“Adolescenti, luna piena e carciofi”

Ok lo ammetto, non ero affatto convinta di iniziare questa serie tv a trent’anni suonati considerando che a) nel titolo c’è la parola “teen” e b) tra le creature sovrannaturali i lupi mannari sono quelli che mi hanno sempre affascinato di meno, se non come nemici giurati dei vampiri.

Eppure una sera di ottobre, con la luna piena in tutta la sua maestà fuori al balcone, e la costata di manzo* piuttosto al sangue nel piatto, quando accendendo la tv sono capitata su una puntata mi sono sentita attratta e così, nonostante l’odiosa pubblicità ogni dieci minuti, mi sono vista tre episodi a caso.

Teen è teen, non c’è dubbio, però le atmosfere, i colori, i personaggi, mi hanno incuriosito, così il giorno dopo – complice la seconda notte di luna piena forse – l’ho cercato e cominciato dal pilot.

Through The Mirror

Costata di manzo con carciofi
(la ricetta è della mia mamma, Mena)

Ingredienti per 4 persone:

-4costate di manzo
-10 carciofi
-2 spicchi d’aglio
-60 g di burro
-6 cucchiai di olio evo
-1 cipollottto
-1 limone
-200 ml di brodo di verdure
– trito di erbe aromatiche
-sale e pepe q.b.

Preparazione

teen Graphic by: Veronica

Per prima cosa eliminiamo le foglie esterne e dure dei carciofi, lasciando il cuore, e poi successivamente tagliamo le punte. In una pentola capiente mettiamo l’acqua poi ci spremiamo dentro il succo di limone aggiungendoci i cuori di carciofo per farli bollire. Nel frattempo prepariamo il brodo di verdure; trascorso il tempo di cottura dei carciofi scoliamo e teniamo da parte.
In una padella antiaderente mettiamo metà di burro e metà di olio evo, appena il burro si sarà sciolto aggiungiamo il cipollotto tritato finemente, l’aglio spremuto e i cuori di carciofo tagliati…

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“Zugzwang”

Proprio in queste settimane sto vedendo l’ultima stagione e penso ancora che sia uno dei crime psicologici in circolazione. E voi, che ne pensate?

Through The Mirror

“Indossiamo tutti delle maschere, e arriva un momento in cui non possiamo toglierle senza toglierci la pelle”.André Berthiaume.

(Emily Prentiss)

Cosa si prova ad entrare nella mente di un criminale?

Ve lo siete mai chiesti? Risultati immagini per criminal minds gifNo? Sul serio… be allora non guardate abbastanza serie tv crime. Perché io ne sono rimasta ossessionata da questo pensiero per un bel po’, tanto che per un attimo la scelta di studiare criminologia o psicologia criminale all’università era quasi realtà. Poi però sono tornata al mio primo amore, il teatro, e alla scrittura che mi permette allo stesso tempo di essere un avvocato, un poliziotto, un medico, una casalinga, un portinaio, una parrucchiera, una strega, una regina e via discorrendo, senza doverlo essere davvero.

Chi pensa che per scrivere un copione, un romanzo o una sceneggiatura non servano accurati studi ma solo tanta fantasia e un pizzico di talento si sbaglia. Se…

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“Adulti sì, ma non troppo!”

Ci paghiamo le bollette e facciamo le lavatrici, abbiamo contratti a nostro nome. Non è questo essere adulti?

Ma non bisogna cadere nella trappola: un lato fanciullesco, immaturo, sarebbe saggio lasciarlo. Tirarlo fuori quando siamo esauriti. Ricordarci che la vita è una e non bisogna prenderla troppo sul serio.

Per alzata di mano Quanti di voi, anche anni e anni dopo la fine della scuola, sono ancora in buoni rapporti con gli ex compagni?

E di università?

Through The Mirror

Quando mi chiedono come è vivere con la mia migliore amica, la risposta è sempre la stessa: <<Bello, non ci vediamo mai!>>. A prima impressione potrebbe sembrare un’affermazione negativa, come se presupponesse che vedendoci più spesso andrebbe male. E chissà, magari sarebbe anche così. Ma quello che intendo è che alternandoci spesso nella presenza in casa, vedendoci solo a cena – e non sempre, e qualche domenica, riusciamo davvero a ritagliarci dei momenti solo nostri che rendono il vivere insieme speciale.

Risultati immagini per best friends gifPerché non c’è la quotidianità o il darsi per scontate. Bisogna, esattamente come facevamo prima, scegliere di passare del tempo assieme.

A volte andiamo a fare la spesa, cuciniamo dei dolci (io me la cavo decisamente meglio col salato), ci mettiamo sul balcone ognuna col suo libro (anche se lei sta ancora leggendo lo stesso romanzo da quattro mesi e io nel frattempo ho svaligiato la libreria); ma…

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“Cercando altro…trovando se stessi”

A quel punto ho deciso di alzarmi dal letto e prendere in mano il libro di drammaturgia che stava prendendo polvere sulla scrivania e ho cercato di iniziare ad analizzare anch’io il perché di tale successo. Dopo mesi di stasi ero riuscita a riprendere in mano un libro dell’università con vivo interesse e grazie a quel gesto, fatto quasi in automatico, ho ricominciato piano piano a prendere in mano anche altri libri e a ristudiare per gli esami sempre troppo imminenti. Certo.. alternavo lo studio alla visione dei vari remake della telenovela, ma almeno non ero più una spettatrice passiva, né di uno schermo, né della mia stessa vita.

Through The Mirror

Grazie alle piattaforme di streaming lo spettatore curioso può navigare da un contenuto all’altro e scoprire produzioni cinematografiche e televisive provenienti dalle più disparate parti del mondo.

La sottoscritta, dopo trent’anni in cui aveva a disposizione solo la TV casalinga che dava spazio all’America del nord, alle produzioni italiane più o meno indipendenti, alle commedie spagnole o francesi e alle telenovele sudamericane (Dio benedica i canali regionali), ha finalmente trovato la sua dimensione potendo digitare qualsiasi nazione le passasse per la testa e trovare sempre qualcosa di interessante da guardare.

Sono volata in Norvegia, in Polonia, in Israele, in Giappone, in India, in Nigeria.. finalmente ho potuto vedere come lavorano i vari sceneggiatori in diverse parti del mondo, quanta importanza viene data alla fotografia, ai costumi, alla coerenza narrativa. Quale ruolo chiave svolgono il montaggio, la scelta delle musiche, le inquadrature proposte..

Ok, non è che di ogni produzione che…

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